Il cagnaccio è un nome che mi porto dietro da sempre e che amo molto.
Rende a pieno la mia indole: che non è aggressiva,
ma tenace! Sono fiero di questo appellativo un po' strano, perchè me lo sono conquistato sul campo,
già quando ero ragazzino.
E, come c'è scritto lì su,
io ci sono! E, come sempre, sono qui a lavorare per
vincere.
In questi anni ho imparato a guardare sempre e solo
a me stesso, a non aspettarmi nessun regalo da
nessuno.
Nel nuoto ci sono due grandi verità: la prima è che il lavoro, quello duro, sistematico, ben
organizzato, paga; la seconda è che la verità, al
momento giusto, la dice solo e sempre il cronometro.
E' partendo da questi presupposti che ho sempre
pianificato tutta la mia attività sportiva,
lasciando al caso il meno possibile e sperando
sempre di avere la buona sorte dalla mia parte! |